Fassino: tutti i Ds sosterrebbero Veltroni
20 giugno 2007
«Mi auguro che Walter Veltroni, che in questo momento sta riflettendo sulla sua eventuale candidatura, risolva positivamente questa riflessione scegliendo di candidarsi» è ciò che ha affermato questa mattina Piero Fassino, sulla scia di quello che aveva già detto ieri D’Alema a Ballarò.
«Una candidatura - ha detto il leader della Quercia - che naturalmente tutti i Ds sosterrebbero con grandissima convinzione ma soprattutto una candidatura intorno alla quale credo sia possibile raccogliere un consenso politico e sociale molto largo nella società italiana». L'augurio di Fassino è che «si possa avere una candidatura in grado di raccogliere un ampio consenso nel Paese e capace di suscitare intorno al Partito democratico quell'attenzione, simpatia e quella mobilitazione di energie alle quali abbiamo lavorato in tutti questi mesi».
Il diretto interessato, interpellato dai cronisti al termine di un incontro con Romano Prodi, non ha ancora scelto la riserva su una sua eventuale candidatura. Oggi, su precisa domanda dei giornalisti che gli chiedevano se si dovesse aspettare a lungo prima di sapere quale sarà la sua decisione, il sindaco di Roma si è limitato a rispondere: «No».
Intanto cresce il consenso intorno ad una candidatura di Veltroni. Lo stesso ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha ribadito che «in una condizione abbastanza complessa, con un avvio difficile del governo, Veltroni può rappresentare un punto di riferimento forte, anche perchè si trova nella condizione di poter rilanciare il rapporto con l'opinione pubblica e dare il segno dell'innovazione che il Pd può rapresentare».
Anche da Luciano Violante arriva un invito al primo cittadino: «Veltroni - ha spiegato - è una personalità che riscuote la fiducia non solo di Ds e Margherita, ma di una parte della società italiana che magari non vota per il centro sinistra, ma lo stima per il suo lavoro di sindaco. Quindi se lui si impegna sarebbe una cosa molto positiva per il paese».
Sul fronte Margherita Franceschini dice di essere pronto a votare Veltroni «se si candida». E Francesco Rutelli - che dice di sperare in «più candidati» per la segreteria, «magari con appoggi trasversali» - afferma di stimare il sindaco di Roma al quale lo legano molte affinità e di rispettare il suo riserbo. Ma l'ex-sindaco di Roma dice anche, in un'intervista a Repubblica, di essere sicuro che nella «sfida delle idee» che cambierà l'Italia «non ci sarà un solo aspirante leader».
Infine Fioroni, il ministro della pubblica istruzione, ha voluto commentare la candidatura di Veltroni alla guida del Partito Democratico prendendo spunto dai temi proposti oggi per la maturità, per dire la sua. «Dopo questo splendido tema su Dante - ha dichiarato - possiamo dire, per il Partito Democratico, come disse Dante uscendo dall'Inferno: al fine uscimmo a riveder le stelle».
TAGS:
partito democratico |